Woman on Computer

Come restare produttivi lavorando da casa

Sebbene lavorare da casa possa avere numerosi vantaggi, resta a volte un qualcosa non riusciamo a raggiungere: rimanere attivi e produttivi quando non siamo tenuti a recarci al lavoro la mattina presto, evitando durante la giornata le distrazioni che distolgono la nostra attenzione quando ci sediamo alla scrivania o al tavolo della cucina.

Difficile restare concentrati: dai piccoli compiti domestici che potremmo infilare qua e là tra una telefonata e un'e-mail, alla torta rimasta in frigo che ci chiama per una pausa di metà mattina, alle continue richieste dei bambini che, con la pandemia che imperversa, non vanno a scuola. Così diventa difficilissimo focalizzarsi davvero su quella presentazione che dovremmo fare la prossima settimana davanti a un gruppo di potenziali clienti.


Alcuni di noi (pochi) riescono a fondere impegni personali e professionali senza ridurre la loro produttività. Il mio amico Roberto vive in una bellissima isola italiana, in una graziosa villa in riva al mare. La scorsa estate è riuscito a rimanere estremamente produttivo lavorando in modo efficace persino in spiaggia, sotto l'ombrellone.


Un bagno rinfrescante di tanto in tanto per prendersi una pausa, un po' come quando in ufficio ci prendiamo un caffè con i colleghi, e poi si rimetteva al lavoro.


Ma probabilmente Roberto è unico nel suo genere. Non tutti sono fortunati come lui, in grado di rimanere concentrati ed efficienti ad un passo dal mare. Altri (me, per esempio) si sarebbero arresi, sdraiandosi pigramente sull'asciugamano a prendere il sole. Noi comuni mortali dobbiamo quindi organizzare uno spazio di lavoro a casa, assicurandoci che nessuno interferisca con la nostra produttività. E dobbiamo farlo scientemente. Perché essere produttivi non è un tratto della personalità: è una scelta.


Ecco quindi alcune strategie che io utilizzo quando lavoro da casa.


Separa il lavoro e lo spazio personale

1. La prima cosa fondamentale da fare è separare lo spazio di lavoro da qualsiasi altro luogo in cui svolgi attività personali. Se hai una scrivania a casa, usala solo quando lavori, e siediti da qualche altra parte (ad esempio ad un tavolo da pranzo, o su un divano) quando navighi in Internet per acquistare qualcosa online o quando leggi un libro. Tenere separati il lavoro e le attività personali aiuta a creare nella mente uno spazio salutare ed evitare stress ed esaurimento.


Computer su scrivania con libri e telefono cellularre
Il mio computer in modalità "lavoro"
Computer su scrivania con espresso, diffusore di aromi e telefono cellularrer
Il mio computer in modalità "relax"

2. Stabilisci dei limiti con il tuo partner, i bambini o gli animali domestici.


Sii molto chiaro con i membri della tua famiglia o le persone con cui condividi la tua casa. Devono rispettare il tuo spazio quando lavori.

Condividere una casa con loro non significa che possano avere accesso a te continuamente. Io di solito uso dei segnali verdi, gialli e rossi per segnalare la mia disponibilità alle interazioni. Anche con i bambini, è importante chiarire che, quando viene visualizzato il segnale rosso, non devono disturbarti. Ma quando decidi che è il momento per il cartello verde, assicurati che il tempo che passi con loro sia tempo di qualità, anche se hai solo 15 minuti. Quando dico tempo di qualità, intendo dedicare loro tutta la tua attenzione, senza buttare l'occhio al telefonino per controllare le email.


3. Mantieni viva la tua routine quotidiana


Fai colazione, una doccia, vestiti con abiti graziosi ma comodi (è difficile sentirsi ed essere produttivi in pigiama), fai una breve passeggiata (anche se si tratta solo di camminare 15 minuti intorno all'isolato) prima e dopo l'orario di lavoro. In poche parole, cerca di ricreare la routine che avevi quando andavi in ufficio ogni giorno prima della pandemia. Ciò ti aiuterà a separare nettamente l'orario di lavoro dal tempo che puoi dedicarti alla casa e a sentirti più concentrato o rilassato, a seconda dell'ora del giorno.

4. Identifica i tempi di massima produttività


Se non devi attenersi al tradizionale orario di ufficio 9-5 ma sei libero di scegliere il tuo, prova a identificare i tuoi "tempi di massima produttività": ovvero quando la tua produttività è ai massimi livelli. Quindi, costruisci il tuo programma in base a quegli orari.


Un'ultima cosa. Per la maggior parte di noi che lavora da casa, i confini tra lavoro e vita personale sono diventati sfocati. Tendiamo a prolungare il nostro lavoro ben oltre il tempo in cui dovremmo sederci su un divano e riposarci o occuparci di cose personali. Tale squilibrio può essere dannoso per la nostra salute e il nostro benessere. Prendersi una pausa dal lavoro è essenziale per evitare il burnout, quindi, quando arriva il momento, è meglio disconnettersi dal computer.


Ops, ora sono le 6 di sera, qui a Roma: è ora di andare a correre!


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